Alstom: record di ordini e miglioramento della redditività nel primo semestre 2014/15, raggiunte tappe fondamentali nel progetto con General Electric

05/11/2014

Nel contesto del progetto tra Alstom e General Electric e conformemente alla norma IFRS 5, i settori Thermal Power, Renewable Power e Grid così come alcuni costi di struttura sono stati classificati come Discontinued Operations (attività cedute). Tali attività non sono pertanto incluse negli ordini ricevuti, nel fatturato, nell’utile operativo e sono registrate sotto la voce “Utile netto – Attività cedute”.

Tra il 1° aprile e il 30 settembre 2014, Alstom ha registrato ordini per 6,4 miliardi di euro, più del doppio rispetto al primo semestre dello scorso esercizio. Il rapporto ordini ricevuti su fatturato, pari a 2,1, ha subito un rialzo grazie a un contratto da 4 miliardi di euro in Sudafrica. Nello stesso periodo, il fatturato ha registrato una crescita organica del 13%, arrivando a 3,1 miliardi di euro. Il margine operativo, compresi i costi di struttura, è aumentato di 30 punti base grazie all’incremento del fatturato, all’implementazione progressiva del Piano di Performance denominato “d2e” e nonostante i costi di sviluppo delle nuove piattaforme.

L’utile netto del Gruppo (attività cedute e attività operative in esercizio) ha raggiunto quota 255 milioni di euro e il free cash flow, pari a (1.376) milioni di euro, ha subito essenzialmente l’impatto negativo dovuto all’aumento del capitale circolante.

Il progetto tra Alstom e General Electric sta avanzando: le consultazioni con gli organi di rappresentanza dei lavoratori sono terminate, sono stati firmati il contratto di acquisizione e altri accordi ed è stata ottenuta anche l’autorizzazione relativa agli investimenti stranieri in Francia. L’Assemblea Generale di Alstom, nel corso della quale sarà sottoposto alla votazione degli azionisti l’accordo sulla transazione, è stata indetta per il 19 dicembre 2014.

“Il progetto con General Electric sta avanzando positivamente. Dopo la conclusione dell’informazione-consultazione con gli organi di rappresentanza dei lavoratori, abbiamo firmato gli accordi finali con General Electric e abbiamo anche ottenuto l’autorizzazione relativa agli investimenti stranieri in Francia. Il consiglio di amministrazione di Alstom ha quindi deciso di convocare l’Assemblea Generale per il 19 dicembre per sottoporre la transazione al voto. Qualora gli azionisti dovessero approvarla, l’offerta di General Electric dovrà ancora essere sottoposta alle autorizzazioni da parte degli enti normativi e delle autorità garanti della concorrenza in diverse giurisdizioni. In seguito al completamento di questa transazione, il Gruppo si rifocalizzerà sulle sue attività Transport con prospettive favorevoli in termini di crescita del fatturato e di miglioramento della redditività. Alstom potrà fare affidamento su un bilancio solido dal momento che una quota importante dell’introito proveniente dalla cessione a General Electric sarà utilizzata per rafforzare il Gruppo e sostenerne lo sviluppo. La struttura del bilancio di riferimento così come la liquidità che dovrà essere distribuita agli azionisti sarà comunicata mediante la pubblicazione del report del Consiglio di Amministrazione in vista dell’Assemblea Generale. Per quanto riguarda il primo semestre dell’esercizio in corso, Alstom ha registrato un livello record di ordini grazie a numerosi progetti importanti, tra i quali un contratto in Sudafrica per circa 4 miliardi di euro. Il fatturato ha registrato un forte aumento, pari al 13% su base organica e il margine operativo è aumentato di 30 punti base”, ha dichiarato Patrick Kron, Presidente e Amministratore Delegato di Alstom.

La versione integrale del comunicato è scaricabile nella colonna di destra.